associazione imagonirmia

L’ASSOCIAZIONE

si offre di sostenere la produzione artistica e culturale nei suoi diversi ambiti, valorizzando anche forme di aggregazione e di condivisione di esperienze,

C U L T U R A L E

attraverso opportunità formative e lavorative a favore di coloro che operano nei campi della CREATIVITA’, delle ARTI e dello SPETTACOLO.

 

 

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I M A G O N I R M I A

La parola racchiusa nell’anagramma del nome dell’associazione stessa, Immaginario, è la matrice dei progetti sostenuti e promossi da Imagonirmia, volti a stimolare un rinnovato sguardo sul presente.

NOI REALIZZIAMO…

NOI SOSTENIAMO…

LO STAGE CA'FOSCARI DI ALICE FANTIN

Le foto di Alice Fantin che, dopo aver vinto la borsa di studio finanziata da Imagonirmia, sta sostenendo uno stage presso la Onlus Kulima in Mozambico.

MAGONIRMIA: L'INTERVISTA DI MATTEO BRIGHENTI

Imagonirmia: pubblicata l’intervista di Matteo Brighenti che racconta la nascita della nostra associazione.

L’intervista di PAC è visionabile a questo link.

 

FRANCO ARIAUDO VINCE L'EDIZIONE 2018 PREMIO IMAGONIRMIA / MENZIONE SPECIALE A CLAUDIO BEORCHIA
La Commissione del Premio Imagonirmia riunitasi a Milano il 27 gennaio 2018 per le consultazioni finali sulle idee-progetto candidate al Bando <spostamento variabile> di Associazione Imagonirmia di Elena Mantonidopo attenta valutazione e in virtù di diversi fattori inclusi i processi in atto a Chiaravalle e gli obiettivi che il primo triennio del Premio si pone, con questo territorio e questa comunità, attraverso il progetto di residenza artistica, ha individuato in «Il Giornale Ideale» di Franco Ariaudo, l’idea-progetto vincitrice dell’edizione 2018.
 
Inoltre, a chiusura di questo primo triennio la Commissione assegna una menzione speciale Claudio Beorchia con un contributo di mille euro per il lavoro e la ricerca artistica.
 
«Il Giornale Ideale» di Franco Ariaudo, l’idea-progetto vincitrice dell’edizione 2018.
Un progetto tra partecipazione e editoria, per promuovere l’utopia come forma del quotidiano e racconto di futuro.
 

«Il Giornale Ideale è un progetto artistico in forma di quotidiano che si compone di notizie ideali per una perfetta sintesi delle assurdità del vivere.

Viviamo un’epoca caratterizzata dai social network, attraverso i quali ci illudiamo di dare un’immagine particolare di quel che pensiamo, del nostro intendere il mondo e di noi stessi, imbottendo compulsivamente le nostre bacheche con repost, condivisioni e contenuti precotti. In questo panorama di omologazione generale Il Giornale Ideale sfrutta la maturazione lenta dell’editoria cartacea, e ci porta nelle visioni, nei sogni e nelle opinioni dei suoi autori, che sono anche i suoi principali lettori. Queste visioni si manifestano attraverso articoli e scoop che di volta in volta delineano una storia, una speranza o una frustrazione immaginate; una mescolanza di notizie belle e brutte, più o meno ciniche o assurde, intime o universali, ma senz’altro “ideali” e autentiche per chi le ha scritte. Non c’è posto per le fake news tra queste pagine, che esistono per raccogliere e conservare, nero su bianco, proprio quelle notizie che gli autori de Il Giornale Ideale avrebbero voluto leggere sul proprio quotidiano di fiducia.» F.A.
 
Nato a Cuneo nel 1979, Franco Ariaudo vive e lavora a Torino. 
La ricerca transdisciplinare di Ariaudo si basa su antropologia, sociologia, ritualità, sport e tempo libero. Indaga, e talvolta destabilizza, quei cortocircuiti antropologici e sociali che portano alla formazione di una specifica linea di pensiero, all’instaurarsi di una tradizione o semplicemente all’espressione di un cliché. A livello formale, Ariaudo ricorre a diversi media e dispositivi che, in virtù di piccole variazioni percettive, tendono a disturbare lo sguardo abituale dello spettatore. Il suo lavoro mette in risalto e  sottolinea “il gioco delle forze in gioco” – quella tensione tra i movimenti contrastanti e le energie che porta a un soggetto specifico diventare oggetto di contesa (tra tradizione e modernità, potere e sottomissione).
 
 
Menzione speciale Claudio Beorchia per il lavoro e la ricerca artistica.
Nato a Vercelli nel 1979, Claudio Beorchia vive a Refrontolo (Treviso).
Attento all’attraversamento e alla reinterpretazione dei linguaggi e dei media, la ricerca transdisciplinare di Beorchia gioca con i comportamenti, i costumi, i dispositivi e i clichè, ne rigioca le regole in termini ludici e radicalmente poetici (o mitopoietici). Una poetica radicale che affronta anche i temi sociali e gli ambienti con scanzonata intelligenza, progressive provocazioni e riposizionamenti di storie e geografie.
 
 
 
 
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Ass. Cult. Imagonirmia di Elena Mantoni
Milano, Chiaravalle 30 gennaio 2018
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UNIVERSITÀ CA' FOSCARI - LA CONVENZIONE

Convenzione per lo sviluppo di attività di orientamento al lavoro e placente a favore di studenti/laureati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

 

LA CONVENZIONE

logo orizzontale colore

 

 

 

 

 

 

PREMIO CA' FOSCARI PER IL MONDO

Imagonirmia ha messo in palio un premio per il mondo destinato a realizzare uno stage presso una ONLUS in Mozambico. A breve la premiazione…

 

 

 

Festival Periferico edizione INSOLENTE 2018

Imagonirmia parteciperà al Festival Periferico edizione INSOLENTE 2018.

Il progetto F.O.N.D.E.R.I.A. tabula linguae realizzato con e per Periferico edizione INSOLENTE 2018, è un percorso di attivazione di saperi.

Il tema è la dismissione e la riattivazione di luoghi e di legami sociali, nel luogo dell’ex Fonderia Ponzoni – una fonderia a produzione manuale che sta chiudendo la sua attività

Il progetto  incarna sia gli esiti della fine di un mondo del lavoro, sia anche le possibilità di nuove semantizzazioni.

Il Villaggio Artigiano Modena Ovest è lo scenario in cui lo spazio è situato, la scommessa è quella che si assume l’arte quando incontra la domanda pubblica e civica: “cosa fare di questo luogo?”.

La decima edizione del festival Periferico si svolge dal 25 al 27 maggio 2018 tra le officine in disuso e le imprese del Villaggio Artigiano di Modena Ovest.

Per maggiori informazioni cliccare qui

THE TIME OF DISCRETION

“The time of discretion”, mostra a cura di Lisa Batacchi, è nata da indagini sulle tecniche tradizionali tessili, e di come alcune siano scomparse sia in Italia che in altri paesi. Da qui la volontà di ricercare specifiche aree del mondo in cui certe tradizioni sono ancora vive a favore di una dimensione estatica di temporanea scomparsa dai ritmi frenetici di oggi.
La mostra nasce in seguito a una serie di viaggi tra Cina e Mongolia, svolti con l’obiettivo di imparare con “discrezione” certe tecniche artigianali tessili con cui una comunità permette di rintracciare certi loro elementi culturali filosofico-religiosi e storico-sociali.

Questo lavoro è il primo capitolo di un progetto in corso che sarà composto da installazioni situate in aree semidesertiche in tutto il mondo in cui le tradizioni sono ancora vive a favore del senza tempo.

COMPLESSO POLIFUNZIONALE VIA ALZAIA 121

Imagonirmia, assieme ad alcune associazioni del territorio, si è attivata presso il Comune di TV per il recupero di un ex edificio scolastico lungo il Sile, con il fine di creare un complesso polifunzionale.


SCOPI ED ATTIVITÀ GENERALI

Il progetto si fonda inestricabilmente sulla sinergia tra il patrimonio pubblico e l’iniziativa privata del terzo settore, sulla professionalità e la creazione di nuovi posti di lavoro insieme alle attività di volontariato.
Scopi: valorizzare il territorio e le risorse locali, creare nuove forme e luoghi per la socializzazione, la produzione e la fruizione artistica e culturale, favorire la vita e le attività nel quartiere, promuovere il ciclo turismo ed il turismo sostenibile per la città di Treviso e dintorni, sviluppare un “museo diffuso” lungo il Sile, incoraggiare la cultura ambientale, etc.
Attività: produzione e promozione artistica e culturale in varie forme, incontro per le associazioni e le persone del quartiere, ricezione turistica e somministrazione cibi e bevande, servizio d’ info­point turistico e servizi al ciclo turismo, educazione ambientale, servizi igienici per la Restera, etc.

Scarica il progetto completo a questo link

OCCULTO MAGAZINE
é una rivista indipendente di arte e scienza che promuove il valore culturale legato alla conoscenza scientifica esplorando i possibili campi interdisciplinari quali le arti visive, le teorie parascientifiche e la storia delle idee. Prodotto e pubblicato da Alice Cannava.

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Alice Cannavà era presente a Ca’ foscari Venezia, in occasione di un seminario dedicato alle donne e alle imprese.
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FILOSOFIA E INFANZIA

 

è una metodologia didattica rivolta ai bambini e non che attraverso il dialogo e la discussione mira allo sviluppo del pensiero critico.

 

 

 

FILOSOFIA E INFANZIAprova

IL FILM CHIARAVALLE VISUAL MEMORY È ORA DISPONIBILE IN DVD

Il film found footage CHIARAVALLE VISUAL MEMORY, di Luca Berardi, ora disponibile in DVD

Produzione Premio Imagonirmia, in collaborazione con la campagna di crowdfunding produzioni dal basso.
Il film della durata di 33’ è stato realizzato con materiali audiovisivi perlopiù amatoriali, messi a disposizione del progetto dagli abitanti permanenti e temporanei di Chiaravalle (Mi) e raccolti da Luca Berardi nel corso delle cinque settimane di residenza artistica del Premio.

Edizione IMAGONIRMIA / VIAINDUSTRIAE 2018

In vendita presso La Bottega dei Monaci dell’Abbazia di Chiaravalle (Mi) http://www.monasterochiaravalle.it
per altre informazioni e acquisti fuori Milano, scrivi a Associazione Culturale Imagonirmia <info@imagonirmia.org>

 


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Associazione Culturale IMAGONIRMIA di Elena Mantoni

C.F. 94150140260 – P.IVA 04773900263

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